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aereo mentre si allontana al tramonto, sullo sfondo la terra in rilievoSe quello che ci preme è un viaggio in zone esotiche e vogliamo chei nostri figli ci seguano e bene essere pronti ad ogni evenienza, ma soprattutto prepararsi per tempo nell'affrontare le possibili patologie a cui i nostri bambini potrebbero andare incontro. Le patologie del viaggiatore, quelle più diffuse non hanno territori ben definiti, spiegano gli specialisti della Società Italiana di infettivologia Pediatrica (Sitip), questo perche spesso le stesse, sono distribuite in modo non uniforme nelle aree ritenute a rischio.
Sicuramente è bene sapere dove si trovano i centri pediatrici relativi all'area in cui si vorrà sostare, quindi la parola d'ordine è organizzarsi per tempo.

Viene ricordato come le patologie a cui dobbiamo guardare con più preoccupazione sono quelle relative a paesi africani, asiatici e sudamericani, esistono malattie come la malaria, le grastroenteriti, l'epatite A, il tifo, il colera, la febbre gialla, la rabbia che, se contratte, possono causare seri problemi,soprattutto in tenera età.
Inoltre è bene ricordare come la  profilassi vaccinale, come sottolineano i pediatri SITIP, ha bisogno di un tempo adeguato per garantire la protezione dalla malattia, tempo che può variare da patologia a patologia. Quest'ultima è differente da Paese a Paese.
Per essere più tranquilli ed informati basta contattare il centro di vaccinazioni internazionali più vicino e farsi illustrare, come e se, fare profilassi per determinate destinazioni.