Accedi
Registrati con Facebook
Registrati

Registrati con Facebook

immagine riferita al frumentoQuando si parla dei disturbi legati all'alimentazione e' importante distinguere tra la celiachia e l'intolleranza al frumento. Sono due patalogie che vengono molto confuse tra loro ma che hanno notevoli differenze e vanno trattate in modo diverso.

La Celiachia e' una malattia autoimmune dell'intestino tenue che determina un disordine metabolico irreversibile. Colpisce soggetti geneticamente predisposti che sviluppano intolleranza al glutine. Il glutine e' un complesso proteico che si trova nei cereali quali il frumento, l'orzo,l'avena ecc.; solo tramite precisi test, e' possibile vedere se si e' affetti da tale patologia.

I sintomi della Celiachia possono essere vari: diaree, coliche, dolori addominali e non sempre sono unici e di facile interpretazione; occorre, quindi, adottare delle contromisure per evitare le gravi complicanze che si possono manifestare in adulti e bambini.

Una volta accertato che si soffre di celiachia occorrerà seguire una dieta specifica, priva di glutine, che compensi dal punto di vista nutrizionale gli alimenti vietati nel nuovo regime alimentare.

Le infiammazioni gastrointestinali di altro tipo possono dar luogo ad intolleranze alimentari come, per esempio, l'intolleranza al frumento .

E' un intolleranza legata sopratutto ad una alimentazione giornaliera monotona e poco varia, composta da pasta, pane e prodotti contenenti farina di frumento.

Fra i sintomi dell'intolleranza al frumento vi sono sopratutto le cefalee, i disturbi neurologici, come le depressioni, gli attacchi di panico, la stanchezza cronica e le alterazioni comportamentali.

Diverse sono le sostanze non tollerate contenute nel frumento che possono essere scoperte tramite la metodica elisa, utilizzando il food intolerance test di Natrixlab, con il quale si possono individuare le reazioni avverse alle proteine alimentari. Questo test sara' utile per indagare quali cereali non sono tolleratiquali cereali non sono tollerati dall'organismo e tramite la supervisione di un medico, si potrà procedere ad eliminare, per un determinato periodo di tempo, specifici alimenti che provocano disturbi.