Accedi

Registrati



STUDIO DI MEDICINA DELLO SPORT

Indirizzo: Via Michele Mercati 38 , 00197
Regione: Lazio
Provincia: Roma
Comune: Roma
Referente: DOTT. MASSIMO COMASTRI
Tipologia: Studi Privati
Visite: 12753
41.9208704 12.4826122
Descrizione della Struttura

Lo Studio Medico Privato UNILO è finalizzato ad aiutarvi a vivere meglio fisicamente e psicologicamente, in armonia con voi stessi e con il mondo che vi circonda attraverso un percorso di salute e di prevenzione.Un gruppo di medici specializzati, convinti che per star bene con se stessi occorre trovare equilibrio tra la mente, il corpo e lo spirito, dedicando un po' di tempo a se stessi, è a tua disposizione...

"Equilibrio e Salute" e questo è l'obiettivo che i medici che lavorano nello studio medico vogliono raggiungere, per il tuo benessere.

IN PARTICOLARE CI PRENDIAMO CURA DELLO SPORTIVO DALLA A ALLA Z.

Prevenzione nelle diete, negli allenamenti, nella cura dei traumi e nella riabilitazione  post-trauma e post-chirurgica.

PER MEDICINA DELLO SPORT  
  Si effettuano:

Visite per attività non agonistica:

- esame obiettivo generale

- visita cardiologica

- elettrocardiogramma a riposo

Visite per idoneità agonistica:  

- esame obiettivo generale

- esame della vista

- esame spirometrico

- visita cardiologica

- ecg a riposo

- ecg dopo sforzo (step test) con calcolo IRI

- test al cicloergometro

- esame completo delle urine a carico dell'atleta

(da presentare al momento della visita)

IDONEITA' SPORTIVA 

 
Il reparto di medicina sportiva esegue visite specialistiche per il rilascio della certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica e non agonistica.

Attività:
Presso il nostro studio operano tre medici specialisti in Medicina delle Sport iscritti all'elenco regionale degli specialisti autorizzati al rilascio della certificazione di idoneità sportiva agonistica e non agonistica, in base alla L.R. 24/97 in tema di tutela dell'attività sportiva; pertanto è possibile eseguire visite medico-sportive per il conseguimento della certificazione di idoneità alle varie pratiche sportive.

Dott. Matteo Bonini, Dott. Massimo Comastri. e Dott. Pierluigi Minasi

Prenotazioni e documentazione
Le visite devono essere prenotate al numero 06.3232574, al momento della visita per l'idoneità agonistica è necessario presentare il referto dell'esame delle urine e un documento d'identità. Per gli atleti minorenni è necessaria la presenza di un familiare maggiorenne.

Si consiglia di portare eventuali documentazioni cliniche relative ad accertamenti eseguiti in precedenza. Per l'idoneità alla pratica agonistica di alcune discipline potrà essere necessario integrare la visita di base con accertamenti specialistici variabili in relazione allo sport praticato. (Per es.: esame audiometrico per idoneità sub).

 
 INOLTRE SI EFFETTUANO:

Visite per traumatologia sportiva

Visite di valutazione posturale     

- rotoscoliosi

- piede piatto, piede cavo

- dimorfismi e paramorfismi della colonna

 Programmi dietetici personalizzati volti al miglioramento della performance sportiva  e dello stato di salute:

 - per sportivi

- per pazienti ipertesi

- per pazienti dislipidemici

Altri specialisti o figure professionali all'interno della struttura o altre specializzazioni

DOTT.SSA PAOLA MINASI - MEDICO CHIRURGO SPECIALIZZATO IN CHIRURGIA ESTETICA

Di Chirurgia Plastica e Medicina Estetica se ne fa ormai un gran parlare in considerazione anche del fatto che l'

"Estetica", come miglioramento della forma esteriore, viene oggi considerata un'esigenza in grado addirittura di

condizionare la qualità della nostra vita.

Queste due Specialità mediche consentono, quando ben utilizzate nelle indicazioni per ogni intervento/trattamento,

di migliorare la qualità della vita contrastando sia gli effetti del tempo che gli inestetismi sulla pelle del viso e sul

corpo.

L'invecchiamento è un processo lento legato a due fattori: fattori biologici o intrinseci (AGING) come l'età, stato

ormonale, sesso..., e fattori estrinseci (FOTOAGING) l'azione cumulativa dei raggi solari.

L'azione cumulativa di questi fattori determina il progressivo assottigliamento dell'epidermide, la riduzione dei

melanociti, la riduzione del numero di fibroblasti, l'assottigliamento del derma, la riduzione dell'acido ialuronico

endogeno per la ridotta sintesi dei GAG( glucosaminoglicani), un impoverimento del plesso vascolare superficiale con

un'aumentata fragilità capillare, un aumento dei radicali liberi.

Sono quindi le RUGHE l'espressione cutanea di questo danno a livello dermico con l'epidermide che appare

assottigliata e disidratata, arida e squamosa, talvolta discromica (macchie)

La Medicina Estetica ha cercato, partendo dalle infiltrazioni di collagene bovino e dai primi peelings all'acido glicolico,

di trovare, nel corso degli anni, le sostanze "ideali" iniettabili e di superficie, tali da riportare epidermide e derma

quanto più possibile al ripristino dello stato biologico di una cute "giovane".

Il medico estetico,ma ancor meglio il chirurgo plastico, hanno ormai a disposizione una gamma ampia di prodotti e/o

strumenti per poter soddisfare ogni esigenza del paziente; si parte dalle pelli meno danneggiate sulle quali si lavora

bene già con peeling blandi e biostimolazioni e si arriva a dermoabrasioni e laser pulsati per il fotoringiovanimento di

pelli con danno da fotoesposizione più importante fino alla blefaroplastica ed al lifting per tutti i soggetti che non

riescono più, solo con la medicina estetica, ad ottenere un risultato estetico soddisfacente.

E' chiaro che "prevenire sarà meglio che curare", pertanto sarà meglio iniziare con trattamenti ambulatoriali poco

"invasivi" e di mantenimento dello stato fisiologico piuttosto che rivolgersi allo specialista quando gli effetti di aging e

fotoaging saranno già abbastanza evidenti.

Ciò che, invece, riguarda la Chirurgia Plastica Estetica del volto in età avanzata (blefaroplastica, lifting..) o "correttiva"

(otoplastica, rinoplastica), e la Chirurgia Plastica per la correzione di inestetismi del corpo (mastoplastica,

addominoplastica, liposuzione....) non sono ovviamente sostituibili dalla Medicina Estetica.

La Medicina Estetica trova ampio spazio in ambulatorio dopo un'accurata visita specialistica in cui il/la paziente ed il

medico avranno valutato la condizione clinica di partenza e le varie possibilità di trattamento. Al medico corre

l'obbligo di informare il/la paziente di ogni procedimento e delle caratteristiche di ogni prodotto eventualmente

utilizzato.

La Chirurgia Plastica, invece, può essere praticata solo in strutture autorizzate, pertanto in Ambulatorio avverranno i

colloqui preliminari ed eventualmente le medicazioni successive all'intervento.

Di seguito elencati gli Interventi di Chirurgia Plastica e la Medicina Estetica che, previa visita specialistica, sarà possibile

effettuare:

MEDICINA ESTETICA

Gli interventi di Medicina Estetica possono essere rivolti sia al corpo che al volto. Si effettuano ambulatoriamente

previa visita medica necessaria sia a valutare lo stato di salute del/paziente che a programmare adeguatamente i

singoli trattamenti.

Gli effetti collaterali sono spesso legati al fatto che molti di questi trattamenti si effettuano mediante l'utilizzo di aghi

che potranno provocare piccoli ematomi e/o arrossamenti quasi sempre facilmente e rapidamente risolvibili. Ogni

singolo paziente , ad ogni modo, viene messo a conoscenza dei materiali utilizzati, del metodo e degli effetti collaterali

e/o complicanze mediante un consenso informato,ma deve avere la coscienza che, in ogni caso, si tratta di "atti

medici" che, seppur rivolti al miglioramento dell'aspetto estetico, necessitano di attenta valutazione e

consapevolezza.

La Medicina Estetica deve essere immaginata come un insieme di interventi in grado di determinare il miglioramento

di uno stato fisiologico che progressivamente, nel tempo, tende a modificarsi o per rimodellare alcuni piccoli "difetti"

che ognuno di noi si riconosce, ma non accetta. Assolutamente inopportuno l'accanimento di medico e paziente per lo

stravolgimento della fisionomia che, spesso, conduce a risultati disastrosi.

RINGIOVANIMENTO DEL VOLTO

ACIDO IALURONICO

COLLAGENE

TRATTAMENTI DI CORREZIONE DELLE OCCHIAIE

TOSSINA BOTULINICA

BIOSTIMOLAZIONE E RIVITALIZZAZIONE

DERMAROLLER

ACIDO POLILATTICO

PEELING ( ac. glicolico, ac. fitico, ac. cogico, ac. salicilico.....)

LUCE PULSATA (fotoringiovanimento, trattamento macchie, epilazione)

TRATTAMENTI CORPO

ENDERMOLOGIE

LIPORIDUZIONE NON CHIRURGICA

DERMAROLLER ( trattamento delle smagliature)

MESOTERAPIA

TOSSINA BOTULINICA (iperidrosi ascellare)

LUCE PULSATA (epilazione permanente)

CHIRURGIA PLASTICA

Se la Medicina Estetica, proprio in quanto atto medico, necessita di ogni considerazione quando praticata, ben

altra attenzione bisogna che il paziente rivolga alla Chirurgia Plastica Estetica nel momento in cui decide di

ricorrervi. Ciò è importante da precisare poiché molti immaginano un intervento di "estetica" come una seduta

prolungata in un Istituto di Bellezza, prevedendo, tra l'altro, i massimi risultati già visibili dopo pochi giorni.

Nulla di più errato! Un intervento di Chirurgia Plastica Estetica, anche il più "semplice", richiede una

convalescenza con tempi variabili non solo dall'intervento ma anche dipendente dai fattori biologici di ogni

singolo individuo (capacità di riassorbimento degli edemi, fumo, fattori ormonali..); può avere delle

complicanze che prolungano i tempi di guarigione e vanno in ogni caso affrontate con la massima attenzione;

ha dei tempi di stabilizzazione delle cicatrici e degli esiti dovuti al trauma dell'intervento che variano dai 6 mesi

(liposuzione, blefaroplastica..) fino ad anche un anno (rinoplastica, mastoplastica additiva..).

Una volta acquisite queste informazioni, il ricorso alla Chirurgia Plastica Estetica può dare grande soddisfazione

sia al paziente che al medico. E' importante, anche in questo caso, non "esagerare" nelle correzioni dei difetti e

magari lasciarsi consigliare dal chirurgo. La visita preliminare diventa, infatti, di fondamentale importanza sia

per la valutazione dello stato clinico del/della paziente (che andrà supportato da esami clinici e strumentali di

controllo), sia per valutare l'effettiva necessità e le singole modalità di esecuzione dell'intervento.

Di seguito un elenco degli interventi di Chirurgia Plastica Estetica cui è possibile sottoporsi previa visita medica

specialistica da effettuare presso il nostro Studio Medico:

BLEFAROPLASTICA (superiore, inferiore, superiore ed inferiore)

MASTOPLASTICA ADDITIVA

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

MASTOPESSI

LIPOSUZIONE

ADDOMINOPLASTICA

OTOPLASTICA

CORREZIONE CICATRICI

LIFTING

PROTESI DI ZIGOMO E MENTO

INTERVENTI DI CHIRURGIA DERMATOLOGICA

FILI DI SOSPENSIONE PER IL VOLTO

OSTEOPATA IN SEDE TUTTI I GIORNI

COS'E L'OSTEOPATIA E COSA PUO' CURARE  
  Tre grandi principi
A.T. Still enunciò i tre grandi principi dell'Osteopatia:

Unità del corpo La struttura governa la funzione Il ruolo dell'arteria è supremo

La risultante: un automantenimento, un'autoguarigione del corpo

Noi siamo magnificamente ben fatti e la natura ci ha provvisti di tutto. Abbiamo il nostro sistema di difesa contro i microbi: ne respiriamo milioni ogni giorno, senza ammalarci! Siamo capaci di autoregolare le nostre funzioni; se ci feriamo, ecco che si mette in moto un processo di riparazione tissulare (autoguarigione), ecc. È necessario, per questo, che le nostre cellule ricevano tutto ciò di cui hanno bisogno per funzionare e rigenerarsi e che possano liberarsi di tutti i loro rifiuti. In una parola: bisogna che il sangue, la linfa e tutti gli altri liquidi dell'organismo, che trasportano sostanze nutritive e rifiuti, circolino liberamente (Il ruolo dell'arteria è supremo).

Per questo, è necessaria l'integrità del nostro sistema di regolazione neurologico ed ormonale, ma anche della nostra ossatura, al fine di conservare la libertà di movimento di tutti i nostri tessuti (La struttura governa la funzione). È il movimento che permette ai liquidi che bagnano i nostri tessuti e le nostre cellule, di rinnovarsi.

L'Osteopata si propone dunque di risistemare lo scheletro, i muscoli, i legamenti, ecc. in modo che tutti i "liquidi" circolino normalmente, attribuendo un'importanza particolare alla colonna vertebrale che è certamente il pilastro centrale della nostra ossatura, ma anche una sorta di "tubo cavo" contenente i nostri centri di comando automatici (non comandiamo il nostro tubo digerente, funziona da sé)

Tutte le parti del corpo sono legate tra loro, ciò che conferisce all'essere umano la sua identità, la sua specificità, (Unità del corpo). Questi "legami" sono regolati dai centri nervosi situati nella colonna vertebrale. Ancora e sempre la colonna vertebrale, da cui la sua importanza.

Così, nell'uomo, se c'è una funzione (o un organo) che non va, l'armonia si rompe e ciò si traduce con vari segni clinici (dolore, fatica, tosse, ipertensione...). Far scomparire i segni clinici con rimedi chimici non significa ristabilire l'armonia del paziente.

Un esempio

Per una lombalgia, non è sufficiente calmare il dolore e l'infiammazione, è necessario, anche e soprattutto, restaurare una migliore meccanica vertebrale, affinché le crisi non si scatenino più su dei semplici piccoli "movimenti sbagliati". Una buona meccanica vertebrale deve permettere un utilizzo normale della colonna vertebrale, senza che si sia obbligati a fare sempre attenzione a tutti i gesti.

L'Osteopata cercherà il "punto debole", riaggiusterà la struttura per permettere all'organismo di mobilitarsi contro "l'aggressore esterno" e di ritrovare lo stato di salute e l'armonia. A questo scopo, procede con manipolazioni che sono sempre dolci, non traumatiche e non dolorose.

Quali sono le indicazioni dell'Osteopatia?

La medicina allopatica ci ha abituati ad una nomenclatura del tipo: gastrite, sciatica, lombalgia, ecc. L'approccio della diagnosi osteopatica è molto differente da quello della medicina classica, e per questo motivo è molto difficile definire, con i termini abituali, quali siano le indicazioni dell'Osteopatia, poiché l'Osteopatia non si sforza di curare una malattia ma di ripristinare lo scheletro al meglio delle sue possibilità, di migliorare la circolazione sanguigna, affinché il corpo ritrovi, in sé e attraverso se stesso, lo stato di salute qualunque sia la malattia da cui è affetto.

Indicazioni meccaniche

L'aspetto meccanico dell'Osteopatia è il più conosciuto e rappresenta la grande maggioranza delle consultazioni osteopatiche. Poiché riassesta le ossa, i muscoli ed i legamenti, è ovviamente indicatissima nel trattamento delle patologie meccaniche:

Colonna vertebrale: dolori e disfunzioni, con o senza irradiazioni, tipo: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie, nevralgie intercostali, dorsalgie, cervicalgie, nevralgie cervico-brachiali, torcicollo, ecc.Arti: dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni, come distorsioni, tendiniti, blocchi, "reumatismi" ecc.Cranio: dolori e disfunzioni come: mal di testa, emicranie, certe affezioni di carattere ortodontico e della mascella, nevralgie facciali, alcuni problemi degli occhi, sinusiti, le affezioni craniche dei bambini piccoli legate al parto, ecc.Visceri: I visceri, come tutti gli organi del nostro corpo, si muovono e dunque possono "bloccarsi". I loro movimenti dipendono da loro stessi e dalle strutture muscolari e membranose adiacenti. È stato dimostrato che un rene percorre circa 600 metri al giorno nella sua cavità! Se ne percorre solo 300 funzionerà meno bene e ci saranno maggiori possibilità che si ammali.
Quando una lampadina elettrica non si accende, il problema può trovarsi nell'interruttore (la colonna vertebrale) oppure nella lampadina stessa (i visceri), così, problemi quali coliche epatiche, cattiva funzionalità della colecisti, gastrite, colite, diarrea, stipsi, cistite, certe forme di sterilità così come i problemi legati al ciclo mestruale possono trovare rimedio nell'Osteopatia.

Indicazioni generali

Abbiamo visto che per essere in buona salute è necessaria l'integrità del nostro sistema di regolazione neurologico, del nostro sistema ormonale, circolatorio e della nostra "struttura". Le indicazioni generali saranno, dunque, i disturbi funzionali, cioè tutto ciò che funziona male.

Lo scopo è quello di favorire le reazioni normali dell'organismo, favorire cioè le nostre possibilità di autoguarigione, di autoriparazione. La natura è nello stesso tempo il medico ed il farmacista di se stessa. Fino a quando è possibile ripristinare lo stato di salute, le patologie di qualunque tipo esse siano, sono di competenza dell'Osteopatia.

Il limite dell'Osteopatia si ha quando la malattia ha raggiunto uno stadio tale per cui provoca gravi lesioni anatomiche. In questo caso si è arrivati ad un punto di "non ritorno" ed il trattamento osteopatico risulta inefficace.

Le controindicazioni

Il campo d'azione dell'Osteopatia è, dunque, quello della medicina funzionale ed esclude quindi tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il "punto debole" che ha permesso l'instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell'organismo. A questo punto è necessario un "aiuto esterno" per lottare contro l'aggressore o ristabilire equilibri alterati.

Ad eccezione di questi casi estremi, l'Osteopatia ci permette di ritrovare lo stato di salute, senza timore di provocare effetti secondari indesiderati.

DOTT. FRANCESCO CANDELORO - MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN MEDICINA GENERALE E OMEOPATIA

OMEOPATIA  
L'Omeopatia è un metodo di cura e prevenzione delle malattie scoperto da C.F.S. Hahnemann (Meissen 1755-Parigi 1843) agli inizi del XIX secolo. Suo principio basilare è la legge di similitudine: ogni malattia può essere guarita utilizzando a piccole dosi quella sostanza che nell'individuo sano è stata in grado di produrre sintomi simili al male da curare.Le sostanze utilizzate in Omeopatia provengono dai tre regni della natura: vegetale, animale e minerale. Tutte sono sottoposte ad un particolare processo di diluizione e scuotimento, che ha il fine di eliminarne le proprietà tossicologiche, esaltandone quelle terapeutiche.

L'Omeopatia è una vera medicina olistica, una medicina cioè che rispetta l'essere umano nella sua naturale ed indivisibile complessità di psiche e corpo. In tale ottica la malattia non è altro che il risultato di uno squilibrio generale della persona, che cioè investe l'individuo nella sua totalità, come testimoniano i sintomi psichici e di reazione all'ambiente, che comunemente accompagnano le sofferenze locali.

Curare dunque in Omeopatia significa ricondurre dolcemente (ovvero senza sgradevoli effetti collaterali) l'essere al suo equilibrio psichico, da cui deriva, e si deduce, anche il suo benessere fisico. Ed è proprio agendo in questa maniera che essa opera ad un tempo come cura e come prevenzione.

Per approfondire visita il sito: www.omeopata.org

 
     

Servizi, Esami Strumentali, Specializzazioni e Nelle vicinanze
Contattami
I campi contrassegnati * sono necessari

Si prega di inserire i simboli dall'immagine nell'apposito riquadro.

Contatti struttura

  • Telefono 063232574
  • Cellulare 3492589803
  • Fax 063232574
  • Sito Web www.unilo.it
I campi contrassegnati * sono necessari

Si prega di inserire i simboli dall'immagine nell'apposito riquadro.

Informazioni

  • Telefono 063232574
  • Cellulare 3492589803
  • Fax 063232574
  • Sito Web www.unilo.it
Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2012
Visite: 12753