Con l’arrivo delle vacanze di Pasqua, quest’anno insolitamente lunghe per la coincidenza con due «ponti», la moderazione è d’obbligo. Specialmente per i bambini. Fino al rientro all’asilo o a scuole, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) raccomanda ai genitori moderazione nell’alimentazione, nell’organizzazione del tempo e nella sicurezza dentro e fuori le mura domestiche. Il messaggio è piuttosto semplice: divertimento, ma senza strafare. «Il periodo pasquale – dichiara Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps – è un’occasione di riposo, ritrovo e svago ma può e deve essere anche spunto di buoni propositi. È giusto, per esempio, che ci siano i momenti esuberanti, di gioco e distrazione, ma nel rispetto delle esigenze dei piccoli, che, per esempio, hanno il proprio bisogno fisiologico di sonno e non devono essere esposti a stimoli sonori dannosi».

TRASGREDIRE VA BENE, MA OCCHIO AGLI ECCESSI A TAVOLA

«Qualche trasgressione dopo i 15-18 mesi può essere concessa – prosegue Di Mauro - ma non dimentichiamo che l’organismo del bambino ha bisogno di regolarità. Al bando, quindi, la monotonia e gli eccessi di ogni genere: cerchiamo di trovare e mantenere sempre una giusta mediazione, evitando di lasciare a sua immediata disposizione cioccolato, colomba e altri dolciumi. Sulle tavole imbandite diamo un giusto risalto alla frutta, più ricca e variegata in primavera, che apporta sempre un tocco di colore e allegria, e, pur nel rispetto delle tradizioni regionali, cerchiamo di non far mancare ai bambini un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali. Non dimentichiamo che molti bambini, ogni anno, giungono in pronto soccorso per pasticci e abbuffate o per la classica indigestione».

TEMPERATURE BALLERINE: RISCHIO DI SINDROMI PARAINFLUENZALI

Anche se la stagione influenzale si sta concludendo, i virus non sono scomparsi. «Durante tutto l’anno circolano costantemente molti altri patogeni virali, che normalmente danno infezioni caratterizzate da una intensità e gravità minori di quelli influenzali, ma pur sempre responsabili di sintomi molto fastidiosi e, in presenza di altre patologie, anche potenzialmente pericolosi», dice Giovanni Maga direttore del laboratorio di Virologia Molecolare presso l’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr di Pavia. «Si tratta soprattutto di virus che colpiscono il tratto gastro-intestinale, come i rotavirus e i norovirus, e i più a rischio sono i bambini», sottolinea Maga. Conferma Piercarlo Salari, pediatra responsabile del Gruppo di lavoro per il sostegno alla genitorialità della Sipps: «L’instabilità meteorologica, con improvvisi sbalzi di temperatura, può rappresentare un’insidia e favorire l’insorgenza di irritazioni delle alte vie aeree».

PIU’ ATTIVITA ALL’ARIA APERTA E MENO «ABBUFFATE DIGITALI»

Secondo gli esperti della Sipps, per i bambini è fondamentale diversificare le attività. «Per quelli che vanno a scuola – dichiara Salari - incombe sempre l’onere dei compiti: un giusto assetto delle giornate consente di sbrigare con gradualità anche gli impegni meno piacevoli, apprezzando così tutti i momenti ed evitando l’acquisizione di abitudini difficili e non meno faticose da correggere».

Occhio alle «abbuffate digitali». «I bambini si incantano davanti a cartoni animati, computer e videogiochi, senza poi contare - riferisce la Sipps - quelli che ormai hanno sempre lo smartphone sotto le dita. Un paio d’ore trascorse ogni giorno all’aria aperta, se il tempo lo consente, e il ritrovo con i coetanei possono essere una semplice strategia perché non diventino schiavi del divano e del mondo virtuale».

Tanta attenzione va posta nella scelta dei giocattoli, specialmente quelli che si trovano come «sorpresa» nelle uova di cioccolato. «Scegliere giocattoli a norma, e dunque certificati dal marchio CE, e prestare attenzione - dicono i pediatri - al loro corretto utilizzo, soprattutto nei più piccoli per quanto riguarda la “sorpresa” dell’uovo di cioccolato. La sicurezza riguarda poi anche la pratica di sport e attività all’aperto, che impone l’utilizzo di opportune dotazioni protettive».

PRESERVARE I BAMBINI DAI CONFLITTI FAMILIARI DURANTE FESTE

Le feste purtroppo non sono sempre svago, relax e divertimento. Spesso, diventano l’occasione perfetta per riaprire vecchie ferite e far esplodere vere e proprie faide familiari. Le occasioni di sedersi a tavola con parenti che non vediamo da tempo possono rievocare sensazioni e ricordi spiacevoli. A fare il resto è lo stress dell’organizzazione e pagarne il prezzo potrebbero essere proprio i bambini . «Lo stato d’animo dei genitori influenza quello dell’intero nucleo familiare. Purtroppo le cronache dei giornali - sottolinea la Sipps - evidenziano come le vacanze diventino un pretesto di sfogo di conflitti e tensioni. È invece fondamentale che i genitori evitino di discutere di fronte ai propri bambini e colgano le vacanze come un momento di convivialità e di unione rispettosa di tutti i componenti della famiglia».