Tutti i genitori primo o poi fanno i conti con il singhiozzo che interessa il proprio figlio.
Ma cos'è il singhiozzo? Perchè non si riesce a smettere? Possiamo controllarlo? Cercheremo di fare una breve panoramica su questa sgradevole condizione.

Il singhiozzo è un fenomeno dovuto a delle contrazioni che si ripetono involontariamente nel diaframma; muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale. Per quanto concerne il diaframma ricordiamo come esso si contrae per una stimolazione del nervo frenico, il quale nasce dal cervello ed attraversa la zona cervicale ed innerva diversi organi tra i quali anche il diaframma. Ma i centri nervosi che possono interessare questo fenomeno sono anche alcune parti  del sistema nervoso come ad esempio l'ipotalamo che non è possibile controllare, questo spiega perchè colpisce improssivamente e non si riesce ad arrestare. Se questi centri nervosi vengono in qualche modo irritati da un qualsiasi fattore puo' scatenarsi il singhiozzo.

Non esistono certezze a riguardo ma si pensa che alcune situazioni, possano predisporre all'insorgenza di tale fenomeno; una elevata ed improvvisa dilatazione dello stomaco da ingestione di cibi o bevande, improvvisi sbalzi di temperatura sia climatici, sia riguardanti l'ingestione di bevande troppo calde o troppo fredde. Anche per quanto concerne il fermare il singhiozzo esistono diversi rimedi popolari che non citeremo, dal punto di vista medico nelle persone adulte vengono consigliati farmaci procinetici che agiscono sulla muscolatura liscia o blandi sedativi che agiscono sui centri nervosi. Ovviamente per i neonati non sono consigliate terapie di tipo farmacologiche ma si aspetta che questo fenomeno scompaia in modo naturale, magari cullando il neonato cercando di farlo rilassare. Il pediatra deve rimanere il punto di riferimento per ogni genitore per eventuali comportamenti da adottare.