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la dieta giusta è usare meno sale possibile

Il sale nella dieta.

Nella nostra dieta quotidiana si consuma molto più sale di quanto in realtà se ne necessiti.

Una prima considerazione ad un elevato apporto di sale nella dieta è quella relativa alla ritenzione di fluidi nell’organismo e di un eventuale ipertensione.
Ridurre il sale, significa anche adottare degli accorgimenti dietetici.
 
Un accorgimento è quello di usare al posto del sale, combinazioni di erbe aromatiche e spezie, ma prima di utilizzare un qualsiasi surrogato del sale in vendita è sempre meglio chiedere il parere di un medico o di un dietologo.
 
Altra accortezza è quella di usare cibi meno conservati, infatti il sale non viene utilizzato solo per aggiungere sapore ai cibi, ma anche come conservante.
Come regola generale, più i cibi sono sottoposti a trattamento di conservazione e quindi si allontanano dal loro stato originario, più risulta elevato il loro contenuto di sale.
Alcuni cibi come ad esempio i cibi preconfezionati come le zuppe istantanee ed in scatola, le miscele rapide in scatola per purè, il riso, la pasta, le carni in scatola ed in genere tutte le cene surgelate, sono tutti esempi di cibi conservati.
 
Anche gli spuntini fuori pasto, devono essere scelti accuratamente, la maggior parte degli snack, come patatine, tarallucci, cracker sono tutti cibi preconfezionati, salati ed altamente trattati e quindi da evitare (esclusi prodotti speciali a bassi contenuto di sale).
La regola principale è quella di scegliere prodotti naturali, trattati il meno possibile.