Con l'arrivo del mese di marzo e l'avvicinarsi della primavera termina il periodo epidemico della sindrome influenzale in Italia. L'attività dei virus influenzali è infatti tornata ai livelli di base. Secondo il bollettino diffuso dai medici sentinella Influnet, circa 128.000 italiani si sono ammalati nella settimana dal 27 febbraio al 2 marzo, per un totale dall'inizio della sorveglianza di poco meno di 5 mln di italiani (circa 4.924.000 casi).

Il livello di incidenza in Italia, inoltre, è ora pari a 2,10 casi per mille assistiti. «In tutte le fasce di età si osserva una diminuzione del numero di casi rispetto alla precedente settimana».
E i più colpiti restano i bambini sotto i 5 anni: l'incidenza è pari a 5,41 casi per mille assistiti. Sebbene in quasi tutte le Regioni italiane l'epidemia si è conclusa, in Piemonte, in Emilia-Romagna e in Campania il livello di incidenza è ancora pari o superiore a 3 casi per mille assistiti.

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