IL MANUALE
Un romanzo in forma di manuale scientifico. La donna disegnata attraverso il suo sentire, i suoi comportamenti, il suo umore, le sue malattie, le sue paure, le sue gioie e i suoi dolori. Ovvero come consigliare all’universo femminile i modi per riuscire ad affrontare al meglio la vita. Dall’adolescenza alla terza età. Tutto in oltre 270 pagine.
Nel libro “Il bene delle donne - Che cosa mangiare, quali controlli fare, come prendersi cura del corpo e della mente” (Rizzoli) firmato dalla giornalista Eliana Liotta e dall’oncologo Paolo Veronesi direttore della divisione di Senologia chirurgica dell’Istituto europeo di oncologia e presidente della Fondazione Umberto Veronesi.
LA MAPPA
La letteratura scientifica è la mappa che guida il lavoro. Ogni indicazione ha il sostegno di ricerche e studi validati. È la somma delle indicazioni a costruire il viaggio che, pagina dopo pagina, evidenzia il rapporto tra cervello e intestino, analizza il perché, prima del ciclo, l’umore va in tilt, spiega il rapporto tra ormoni e stress, mette in ordine le nuove terapie destinate alle patologie delle donne. Una montagna di microscopiche tessere vengono, così, assemblate fino a creare un ritratto in cui lei non è il suo seno o il suo cuore ma un insieme spiegabile e leggibile solo se si conosce nel profondo la fisiologia, la psiche e la peculiarità del modo di ammalarsi di lei.
«Il punto di partenza - spiegano gli autori - è l’idea di un femminismo scientifico. Proprio perché le donne sono diverse dagli uomini meritano un’attenzione specifica. La differenza biologica, usata per secoli come scusa per imprigionarla in ruoli subalterni, è in realtà una ricchezza. La donna ha maggiori capacità linguistiche e di comprensione dell’altro».
Le parole utilizzate per spiegare i diversi argomenti viaggiano su binari paralleli: da una parte abbiamo l’informazione scientifica che vuole rigore e pulizia dall’altra una costruzione colloquiale che permette a chi legge di rilassarsi e anche appassionarsi. L’intento, per esempio, quando viene spiegata la fluttuazione degli ormoni, non è solo quello di far capire che cosa accade nella vita di una donna dal giorno delle prime mestruazioni alla menopausa. È, infatti, lungo l’elenco delle immagini quotidiane nelle quali la lettrice può rispecchiarsi. Il capitolo su questo argomento: “Il can-can degli ormoni”. Confronto azzeccatissimo.
L’ALLATTAMENTO
La sensibilità di lei è definita “speciale” nel capitolo tre. Lei che, nella mente, vive spesso un “inverno”, che ha il “cuore il gola” e il “cuore spezzato”. A sorpresa troviamo anche spiegato il “maschilismo dietro la depressione”.
Il seno non è solo organo bersaglio del cancro e neppure solo segnale di seduzione. Qui è “simbolo della differenza”. Si tratta, insomma, di una lettura attraverso un cannocchiale capovolto. Le tappe del rapporto della donna con il suo seno vengono tutte rispettate. Dalla magia della produzione del latte, all’ipotesi di malattia, al ruolo degli estrogeni, agli alimenti per proteggerlo. Sul complesso binomio di lei e il cibo non ci sono, come protagonisti, solo psiche, ansia e compulsione. Ma anche un’ampia spiegazione delle basi genetiche e neurologiche che ci obbligano a lottare con la bilancia.
LA FORZA
Per la fine di questa guida ragionata Eliana Liotta e Paolo Veronesi hanno preso una frase della vita di tutta giorni. Quella che, più di altre, ci aiuta a spiegare in fretta il profilo di una donna: “La forza d’animo”. E, sotto questo titolo, miscelano comportamenti con indicazioni, auspici con consigli per la tavola. Una sorta di mescolanza di generi che, improvvisamente, ci sembrano un tutt’uno: l’intelligenza emotiva e il coraggio di rialzarsi, i cibi sani e la volontà, la curiosità per tenere lontane le demenze e l’eros con l’amore e l’amicizia. Senza smettere di sognare perché questo sesso «non sia mai più debole».

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