Fino al 25 maggio nel bresciano 150 medici da tutto il mondo partecipano al corso, patrocinato dall'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) e seguito anche da media internazionali. Novità, aggiornamenti, interventi in diretta e un corso di scultura del busto

Aumentare o ridurre, sollevare o modellare con protesi o utilizzando il proprio adipe. Gli interventi di chirurgia plastica estetica che riguardano la zona del décolleté femminile sono numerosi e in continua evoluzione. Di tecniche, novità e aggiornamenti riguardanti la chirurgia estetica della mammella si parla in questi giorni a Salò, Brescia, dove i migliori chirurghi plastici del mondo sono riuniti per partecipare al nono corso internazionale di chirurgia plastica estetica, dedicato quest'anno a "Tecniche avanzate di chirurgia della mammella", patrocinato dall'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica (Aicpe) e diretto da Giovanni Botti, chirurgo plastico presidente onorario di Aicpe e da Mario Pelle Ceravolo, attuale presidente della stessa associazione.

«Si tratta del corso di più alto livello organizzato in Italia sull'argomento, a cui partecipano i più famosi chirurghi di tutto il mondo e che è seguito anche da media internazionali, tra cui una televisione russa ed un'emittente rumena - afferma Giovanni Botti, direttore scientifico del corso-. Il décolleté è da sempre la parte del corpo che maggiormente esprime la femminilità e per questo la chirurgia estetica dedica grande attenzione al seno». Durante la tre giorni dedicata alla bellezza, si parlerà di tecniche per aumentare il seno, ma anche per diminuirlo se troppo voluminoso. Si illustreranno anche nuove tecniche, soffermandosi in particolare sul trapianto di grasso per aumentare le mammelle.

Parte del corso è un workshop per i chirurghi plastici dedicato alla scultura del busto, curato dallo scultore Angiolino Aime, e dal chirurgo plastico Chiara Botti: un'occasione per "creare" la bellezza e comprenderne meglio rapporti e armonie.

Un'altra particolarità del corso è costituita dalle numerose operazioni, una decina in tutto, eseguite all'interno della clinica Villa Bella durante la mattina e trasmesse ai partecipanti in streaming, in modo da dare a tutti l'opportunità di vedere in diretta come intervenire. Nel pomeriggio si susseguiranno invece gli interventi dei medici. Tra questi, l'attuale presidente di Aicpe Mario Pelle Ceravolo, Martin Del Yerro di Madrid, Per Heden di Stoccolma, Moustapha Hamdi di Bruxelles, Josè M. Palacin di Barcellona, Raul Gonzalez dal Brasile, Constantin Stan dalla Romania, gli americani Thomas Biggs e Daniel Del Vecchio e molti altri ancora.

AICPE. L'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (www.aicpe.org), la prima in Italia dedicata esclusivamente all'aspetto estetico della chirurgia, è nata nel settembre 2011 per dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Ad AICPE, che è gemellata con l'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (AICPE), la più importante società al mondo, hanno aderito oltre 200 chirurghi in tutta Italia. Membri di Aicpe possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in chirurgia plastica estetica, che aderiscono a un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. L'associazione ha elaborato e pubblicato le prime linee guida del settore, consultabili sul sito internet, in cui si descrive il modus operandi dei principali interventi. Scopo di AICPE è tutelare pazienti e chirurghi plastici in diversi modi: disciplinando l'attività professionale sia per l'attività sanitaria sia per le norme etiche di comportamento; rappresentando i chirurghi plastici estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e politiche per tutelare la categoria e il ruolo; promuovendo la preparazione culturale e scientifica. Tra gli obiettivi c'è anche l'istituzione di un albo professionale nazionale della categoria.

Ufficio stampa Aicpe: Eo Ipso