A cura di: Ufficio Stampa Sorgente Genetica

È importante modificare le proprie abitudini di vita, se errate. Il dolore alle ovaie è uno dei possibili sintomi del tumore ovarico che assieme a quello mammario rappresentano le patologie oncologiche più diffuse fra le donne. In Italia il tumore al seno, infatti, rappresenta il 29% di tutte le tipologie di cancro ed è la causa del 17% dei decessi per cancro fra le donne1.

Ogni anno in Italia 1 donna su 1.000 sviluppa un tumore mammario2. Le stime hanno rilevato che 1 donna su 45 si ammala di cancro al seno entro i 50 anni, 1 su 19 fra i 50 e i 69 anni, e 1 su 23 tra i 70 e gli 84 anni2.

Il cancro ovarico è detto “silente” poiché la sintomatologia è evidente solo a uno stadio inoltrato3. Le misure preventive, quindi, sono fondamentali. Bene è:

- tenersi in forma
- vivere in modo sano
- seguire una dieta variegata4

Familiarità e mutazioni genetiche influiscono sull’incidenza dei tumori mammari e ovarici. Se si hanno consanguinei cui è stato diagnosticato un cancro al seno o all’ovaio, il rischio di sviluppare la stessa neoplasia cresce nei parenti. Le mutazioni ai geni BRCA1 e BRCA2 possono essere ereditate, e sono associate allo sviluppo dei tumori ovarici e mammari5,6.

La diagnosi precoce permette di innalzare il tasso di sopravvivenza al 98% per il tumore mammario e all'85% per quello ovarico7. Per avere una diagnosi precoce per queste due forme tumorali le donne interessate dovrebbero valutare la propria predisposizione genetica con specifici esami genetici.

Il test SorgenteBRCA individua le alterazioni ai geni BRCA tramite un prelievo ematico, ed è raccomandato soprattutto alle donne con familiarità ai tumori ovarici o mammari.

I seguenti criteri di eleggibilità del questionario di familiarità sono stati ideati dal team di specialisti di Sorgente Genetica basandosi sulle linee guida FONCaM (Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario):

Malati di cancro mammario
- familiarità di 1° per cancro mammario e/o annessiale
- < di 36 anni
- cancro mammario maschile a qualunque età

Malati di cancro annessiale (ovarico, tube, primitivo al peritoneo)
- familiarità di 1° per cancro mammario e/o annessiale
- < di 50 anni

Soggetti sani
- familiarità di 1° per cancro mammario e/o annessiale

Entrambi i rami, materno e paterno, sono considerati nella familiarità di 1°.

Avere un’alterazione genetica non significa che si svilupperà un cancro, tuttavia è da monito per stabilire un percorso di prevenzione personalizzato.

Per maggiori informazioni: www.brcasorgente.it

Fonti:

1. Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
2. I numeri del Cancro in Italia – 2016
3. Actoonlus – Tumore ovarico e rischio genetico: cosa bisogna sapere
4. LILT – Lega Italiana per la lotta contro i tumori
5. Rohini, R., Chun, J., Powell, S. (201 2). BRCA1 and BRAC2: different roles in a common pathway of genome protection. Nature.1 2:68-78
6. Ferla R, et al. (2007). Founder mutations in BRCA1 and BRCA2 genes. Annals of Oncology. 1 8; (Supplement 6): vi93-vi98
7. Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro .