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Categoria: Sanità italiana
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Vaccinazione antinfluenzale o rimedi naturali?

Anche quest'anno riparte l'importante campagna di vaccinazione che per la prima volta verrà affidata alle singole regioni.

Le vaccinazioni antinfluenzali sono molto importanti per i cittadini, specie fra le categorie cosidette a rischio; bambini di età superiore a sei mesi, adulti affetti da particolari patologie croniche. Grazie al vaccino antinfluenzale si possono prevenire le complicanze e ridurre dell'70-80% la mortalità legata all'influenza. Tuttavia alcuni studi hanno dimostrato come molti Italiani preferiscano rivolgersi a cosidetti rimedi naturali, sono circa dieci milioni le persone che si rivolgono a questo settore per combattere i mali di stagione, come tosse, mal di gola, rinite, cefalea ecc.

Voi cosa ne pensate, meglio premunirsi ed attenuare l'eventuale influenza con la vaccinazione o curare di volta in volta i malanni con rimedi naturali?

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Tubercolosi al Gemelli

Cosa dire del caso che in questi giorni è su tutti i giornali? L'epidemia che ha colpito delle piccole ed indifese creature, che proprio lì dove dovrebbero essere curati tutelati e protetti vengono esposti a rischi inutili ed incomprensibili nel 2011.

Ma a questo punto si deve parlare di malasanità o di irresponsabilità del singolo che a messo in pericolo delle piccole vite? Ma la stessa operatrice asserisce che non era a conoscenza del fatto  di  essere affetta da tubercolosi ed una volta avuto il dubbio ha subito denunciato l'accaduto.

Ma a questo punto chi paga? chi è il responsabile? Cosa accadra' a quelle povere creature risultate positivi ad i controlli? Avranno del danni permanenti? Voi cosa ne pensate?

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Sanità in ginocchio. In alcune regioni tagliate anche le ambulanze del 118.

La sanità Italiana continua a pagare un forte scotto per il debito che ormai in alcune regioni è divenuto insostenibile. Un esempio e la regione Abruzzo, commisariata ed alla prese con una vera e propria crisi finanziaria, che si produce in tagli, a detta dei più, non mirati con conseguente disagio per gli utenti.

"Dopo il terribile taglio dei primariati agli ospedali ora è il turno della rete di emergenza territoriale della Provincia di Teramo che sarà fortemente ristrutturata dal Commissario alla sanità Chiodi" afferma il consigliere regionale Giuseppe Di Luca;

 "Alla Val Vibrata resterà una sola ambulanza mentre per quanto riguarda la costa il presidio di Villa Rosa sarà del tutto eliminato e quello di Alba adriatica resterebbe aperto solo in estate. Una situazione insostenibile ed incivile che non garantisce più il diritto  alla salute dei cittadini".Secondo Claudio Ruffini il grido d'allarme delle associazioni convenzionate deve essere preso seriamente in considerazione. Alcune zone della Provincia di Teramo saranno completamente sprovviste di un' ambulanza (soprattutto quelle interne e montane ma anche le vallate del Tordino e del Vomano, sopprimendo addirittura nelle aree di Mosciano e Notaresco) e quelle ancora attive sul territorio saranno fortemente limitate e con capacità ridotte.

"Il Piano di riduzione previsto dalla Asl di Teramo" dicono i consiglieri regionali del Pd "penalizza ulteriormente i più deboli, gli anziani, i malati, gli svantaggiati. Tra un Comune e l'altro c'è una sola ambulanza che in alcuni casi può impiegare tempi di percorrenza pari a  50 minuti per un soccorso. In pratica se si resta coinvolti in un incidente stradale si rischia di non essere soccorsi in tempo."

Le accuse politiche sopra citate, potrebbero essere accostante a molte regioni Italiane che vivono gli stessi problemi, gli stessi disagi.

I politici si accusano gli uni contro gli altri, è sempre colpa di qualcun altro, la verità è che ci rimettono i cittadini, ed il più delle volte le fasce più deboli; anziani, bambini, malati cronici.

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Perplessità sull'assistenza domiciliare

Ciao a tutti, volevo condividere con voi la mia esperienza che vivo ogni giorno con mia madre, la quale da sempre entra ed esce dagli ospedali a causa della sua malattia cronica alle vie respiratorie che spesso le impedisce di respirare in modo normale. Il problema o meglio la mia preoccupazione è legata indirettamente alla sua malattia, infatti adesso in accordo con il medico di reparto abbiamo deciso di attivare l'assistenza domiciliare, in cui la terapia in caso di bisogno viene fatta direttamente a casa da un infermiere professionale che all'occorrenza e sempre sotto prescrizione medica esegue flebo ed ossigeno. La mia preoccupazione è legata al fatto che questo infermiere non sempre è presente e che non può essere chiamato all'occorrenza ma interviene una volta al giorno e con orari sempre diversi, in quanto ha diversi pazienti in diversi domicili. Da un lato mi sento abbandonato dalla struttura ospedaliera, dall'altro sono contento che mia madre stia a casa. Sono comunque costretto a pagare qualcuno che badi a lei dato che io lavoro. Inoltre ho una paura tremenda che non venga assistita nella maniera adeguata e penso che in ospedale avrebbe cure migliori. Qualcuno di voi vive la mia stessa situazione? Come si organizza? Dovrei pretendere il ricovero in ospedale?
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Bevande Energetiche migliorano le prestazioni atletiche?

Mi sono sempre posto il dubbio se le famose bevande energetiche in commercio siano innanzitutto dannose per la salute e se effettivamente diano un incremento delle prestazioni fisiche per gli atleti. Per non parlare poi dei giovanissimi che ne fanno un uso sconsiderato in discoteca. Quasi sempre in aggiunta ai super alcolici, come il gettonatissimo "Vodka-Redbull...". In America ad esempio la Four Loko (altra bevanda energetica) sta per essere rimossa dagli scaffali a livello nazionale, a seguito di una sentenza della Food and Drug Administration che dichiara che la sicurezza di tali bevande non è dimostrata e che non dovrebbero più essere prodotte o vendute. La ormai nota Red Bull contiene dosi enormi di zucchero (fino a un quarto di tazza da latte), caffeina e altri ingredienti, come il guaranà (erba stimolante) ed l'aminoacido taurina. Anche se spesso commercializzate a (e da) gli atleti, non sono bevande sportive. "Bevande sportive", come Gatorade, "contengono molto meno" zuccheri o dolcificanti rispetto ad altre bevande energetiche e quasi mai contengono caffeina. Io personalmente ho provato la Redbull al "sapore di sciroppo per la tosse" e la Burn, dal gusto più gradevole. Ma sinceramente mi sento meglio con un buon bicchiere di vino rosso!!! A parte l'ironia, credo davvero che bisogna fare attenzione a ciò che si ingerisce. Regola sempre valida nella vita. Voi che ne pensate?

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